jueves, 11 de diciembre de 2008

ISPEZIONE DELLA MECCANICA

Sospensioni: verificate la tenuta idraulica degli ammortizzatori, osservando se vi siano perdite di olio. Per saggiarne lo stato di efficienza: premere con forza in ogni angolo della carrozzeria comprimendo ogni singolo ammortizzatore. Guardate la dinamica con cui l'auto torna nella posizione originaria. Se lo fa con una sola reazione, decisa e immediata, le sospensioni lavorano correttamente. Se il ritorno è caratterrizzato da un certo ondeggiamento, gli ammortizzatori sono scarichi.

Vano motore: Un vano fatto lavare presso un autolavaggio con getto ad alta pressione è una pratica poco gradita alla miriade di sensori, connettori, apparati elettrici e alla centralina di accensione iniezione. Controllate la tenuta di tutti i manicotti, la buona condizione di tutte le tubature e il loro grado di ossidazione, se vi sono perdite d'acqua visibili sinceratevi che provengano da qualche raccordo e non dal radiatore.

Lo sterzo: ruotate di pochi gradi lo sterzo a destra e a sinistra alternativamente e con un occhio alla ruota vedete se c'è risposta immediata.

La batteria: ove non ve ne sia una palesemente nuova, l'elettrolita deve essere al livello corretto: il proprietario evidentemente è attento al controllo. La batteria anche se non vecchissima e ancora efficiente può avere delle micro perdite. L'elettrolita va a corrodere la vernice del suo sostegno metallico formando ossido in quantità.

Il motore: dopo aver controllato eventuali perdite d'olio, di solito imputabili alla guarnizione della testata, fatevi accendere il motore e dopo qualche minuto di funzionamento al minimo, aprite il tappo dell'olio. La fuoriuscita di vapori e fumo sono indici di notevole usura del motore. Dal tubo di scarico, a motore caldo, non deve uscire fumo, infatti, l'iniezione carbura il motore sempre in modo corretto anche accelerando con decisione. Controllate l'eventuale libretto di registrazione della manutenzione programmata con i timbri di officina dei tagliandi effetuati. Questo è molto qualificante. Soprattutto confrontate il chilometraggio riportato nel cruscotto...con quello dell'etichetta adesiva dell'ultimo cambio dell'olio, che potete trovare sulla battuta della portiera o nel vano motore. Non è poi tanto raro scoprire così che il contachilometri è bugiardo. Inoltre spesso i meccanici scrivono con un pennarello indelebile sul carter della cinghia di distribuzione il chilometraggio a cui ne è avvenuta la sostituzione. Osservatelo.

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